🇮🇹 VERSIONE ITALIANA
Il 12 ottobre 2026, Anna Lisa Saverino e Amerigo Capria, ricercatori del Laboratorio Nazionale Radar e Sistemi di Sorveglianza (RaSS) del CNIT, hanno partecipato alla cerimonia con cui la località pisana di Coltano ha ufficialmente assunto la denominazione di Coltano-Marconi, in omaggio al grande scienziato e inventore italiano.
Un’occasione resa ancora più speciale dall’incontro con la Principessa Elettra Marconi, figlia di Guglielmo Marconi, e suo figlio Guglielmo, con i quali i nostri ricercatori hanno avuto il piacere di condividere un momento di questa importante giornata, immortalato nella fotografia.
La partecipazione del Laboratorio RaSS a questo evento cerimoniale, ha assunto un significato anche personale per i nostri ricercatori: infatti, sia l’Ing. Saverino che l’Ing. Capria hanno dedicato il proprio percorso scientifico alle tecnologie radar in banda HF e alla propagazione ionosferica, fin dai rispettivi dottorati di ricerca. Proprio a Coltano, nel 1911, Guglielmo Marconi inaugurò una delle più importanti stazioni radiotelegrafiche dell’epoca, contribuendo ad aprire nuove prospettive per le comunicazioni intercontinentali senza fili.
Una storia che ci riguarda da vicino.
Le intuizioni di Marconi, insieme ai successivi progressi nella comprensione e nell’utilizzo della propagazione ionosferica, hanno aperto la strada a tecnologie che oggi consentono non soltanto di comunicare, ma anche di osservare e sorvegliare a grandissima distanza. A Pisa, questa tradizione scientifica continua attraverso le attività del CNIT RaSS Lab, che da oltre vent’anni sviluppa competenze nella ricerca sui sistemi radar HF e Over-The-Horizon (OTH).
Un percorso che collega esperienze pionieristiche come LOTHAR a nuovi e importanti progetti di ricerca:
- iFURTHER, finanziato dal Fondo Europeo per la Difesa, dedicato allo sviluppo di reti cognitive di radar HF Over-The-Horizon, capaci di estendere la sorveglianza aerea e marittima ben oltre l’orizzonte convenzionale.
- DEEP-TRACE, dedicato a sistemi di ricezione, analisi e radiogoniometria HF, che integrano tecniche di intelligenza artificiale e modelli tridimensionali di propagazione ionosferica per la localizzazione delle sorgenti radio.
Tecnologie diverse, accomunate da un principio fondamentale: sfruttare le proprietà della propagazione elettromagnetica per comunicare, osservare e conoscere ciò che si trova oltre l’orizzonte.
L’incontro con la famiglia Marconi ha rappresentato un momento particolarmente emozionante, capace di unire la memoria di una delle più grandi figure della scienza italiana con il lavoro dei ricercatori che oggi continuano a esplorare le potenzialità delle onde radio.
Da Marconi ai radar cognitivi di nuova generazione, Pisa continua a guardare oltre l’orizzonte.
🇬🇧 ENGLISH VERSION
On October 12, 2026, Anna Lisa Saverino and Amerigo Capria, researchers from CNIT’s National Radar and Surveillance Systems (RaSS) Laboratory, attended the ceremony in Coltano, near Pisa, which officially took on the name Coltano-Marconi, in tribute to the great Italian scientist and inventor.
An occasion made even more special by meeting Princess Elettra Marconi, daughter of Guglielmo Marconi, and her son Guglielmo, with whom our researchers had the pleasure of sharing a moment of this important day, captured in the photograph. The RaSS Laboratory’s participation in this ceremonial event also held personal significance for our researchers: indeed, both Dr. Saverino and Dr. Capria have dedicated their scientific careers to HF band radar technologies and ionospheric propagation since their respective PhD studies.
It was right in Coltano, in 1911, that Guglielmo Marconi inaugurated one of the most important radiotelegraph stations of the era, helping to open up new perspectives for intercontinental wireless communications.
A story that touches us closely.
Marconi’s insights, along with subsequent advances in understanding and utilizing ionospheric propagation, paved the way for technologies that today allow us not only to communicate, but also to observe and monitor over vast distances. In Pisa, this scientific tradition continues through the activities of the CNIT RaSS Lab, which for over twenty years has been building expertise in research on HF and Over-The-Horizon (OTH) radar systems.
A journey connecting pioneering experiences like LOTHAR to major new research projects:
- iFURTHER, funded by the European Defence Fund, dedicated to developing cognitive Over-The-Horizon HF radar networks capable of extending air and maritime surveillance far beyond the conventional horizon.
- DEEP-TRACE, dedicated to HF reception, analysis, and direction-finding systems that integrate artificial intelligence techniques and three-dimensional ionospheric propagation models to locate radio sources.
Different technologies united by a fundamental principle: leveraging the properties of electromagnetic propagation to communicate, observe, and gain knowledge of what lies beyond the horizon.
Meeting the Marconi family was a particularly moving moment, bridging the memory of one of the greatest figures in Italian science with the work of researchers who continue to explore the potential of radio waves today.
From Marconi to next-generation cognitive radars, Pisa continues to look beyond the horizon.



